Napoli – Tra mercato e campionato: gennaio linea di confine tra l’inseguire il sogno o riporlo nel cassetto

Tra mercato e campionato: gennaio linea di confine tra l’inseguire il sogno o riporlo nel cassetto

Sta per terminare il 2015. Un anno che, per il Napoli, poteva essere migliore: la mancata qualificazione in Champions della passata stagione pesa ancora tanto, sia in chiave economica che sportiva. Ma è meglio lasciarsi il passato alle spalle, tenere bene in vista il futuro e concentrarsi sul presente che lo determinerà.

TUTTO SUL CAMPIONATO – Quello che sta per aprirsi, sarà un mese fondamentale per il Napoli. Prima del tour de force che inizierà a febbraio con il ritorno dell’Europa League, gli azzurri avranno l’occasione di concentrarsi prepotentemente sul campionato. Quattro partite sulla carta non difficili potrebbero rappresentare una linea di confine tra l’inseguire quel sogno chiamato scudetto o riporlo nel cassetto ancora una volta. Si comincia mercoledì con il Torino; poi domenica si va a Frosinone prima di affrontare il Sassuolo al San Paolo e la Sampdoria a Genova. Quattro match intervallati dal quarto di finale di Coppa Italia con l’Inter. Trecentosessanta minuti e passa che potrebbero proiettare stabilmente il Napoli al vertice della classifica, considerando anche gli impegni degli avversari. A patto che gli azzurri facciano bottino pieno.

MERCATO – E poi c’è il calciomercato. Che in questo periodo dell’anno non sempre è stato foriero di buone notizie. Questa volta bisognerà cambiare registro: se la società si è posta davvero l’obiettivo di lottare fino al termine della stagione per cucire il tricolore sulle maglie azzurre, servirà intervenire in quei reparti – difesa e centrocampo – più scoperti. Dove bisognerà prendere un giocatore in grado di sostituire Hamsik all’occorrenza, e uno che sia almeno all’altezza di Albiol, Koulibaly e Chiriches. Da De Laurentiis sono arrivati buoni segnali, che i tifosi si augurano possano concretizzarsi quanto prima in acquisti funzionali alla squadra e al gioco di Sarri. Non serve spendere un patrimonio, ma intervenire con l’oculatezza di un chirurgo. E anche per Giuntoli sarà un bel banco di prova.

Vincenzo Balzano

Twitter: @VinBalzano

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