Napoli-Arsenal 0-1: cade anche l’ultima italiana. Analisi e pagelle

Napoli-Arsenal 0-1: cade anche l’ultima italiana. Analisi e pagelle

I gunners vincono anche il match di ritorno e approdano in semifinale, dove affronteranno il Valencia

Serviva un miracolo, ma che alla fine non c’è stato. Non sono bastati i 40mila del San Paolo per ribaltare il 2-0 dell’andata. Il Napoli esce dall’Europa League battuto di misura dall’Arsenal. Ancelotti opta ancora per il 4-4-2, scegliendo una difesa statica, con Masimovic a destra. In attacco la coppia Milik-Insigne, con Mertens inizialmente in panchina. L’inizio è tutto dei gunners che, in termini di intensità, mettono sotto i padroni di casa. La prima grande occasione azzurra arriva al 17′: Callejon riceve sul vertice destro dell’area dopo una ripartenza fulminea dei suoi, lo spagnolo va di prima calciando però addosso a Cech. I partenopei provano quindi ad accelerare, trovando anche il gol (poi annullato) con Milik. A passare è però l’Arsenal grazie a Lacazette, che al 36′ porta in vantaggio i suoi con uno splendido calcio di punizione, rendendo ancor di più in salita la strada al Napoli. La squadra di Ancelotti ci prova allora nei minuti finali del primo tempo, tentando di stazionare stabilmente nella metà campo avversaria, non trovando però gloria. Si arriva così alla ripresa, dove i londinesi collezionano subito una grande occasione con Aubameyang, che dall’interno dell’area si fa murare da un superlativo Meret. Da lì si vede poco la squadra di Emery, che complice l’ampio margine di vantaggio preferisce aspettare gli avversari. E il Napoli crea, provando in tutti modi ad evitare la sconfitta. Alla fine, però, di chance clamorose gli azzurri non ne creano e il punteggio non cambia. Finisce 0-1 per i gunners.

Fare 3 gol a questo Arsenal era compito arduo. Il Napoli dimostra i limiti, atletici e offensivi, dell’ultimo periodo. Ai punti, probabilmente, avrebbe meritato il pareggio pur non giocando una gara eccezionale. Alla fine il tabellino dice altro, e così cade anche l’ultima italiana rimasta in Europa.

LE PAGELLE DEL NAPOLI

Meret 6 Ha qualche responsabilità sul vantaggio dell’Arsenal prendendo gol sul suo palo. Si riscatta nella ripresa con un grande intervento su Aubameyang.

Maksimovic 5,5 Si vede poco in avanti, rimanendo ancorato ai centrali. Mertens 5 Non pervenuto

Chiriches 6 Dopo i recenti guai fisici, seconda da titolare senza sfigurare.

Koulibaly 6 Gara attenta e senza sbavature

Ghoulam 6 Spinge di più nella ripresa, ma la ruggine per via del lungo periodo ai box si fa ancora sentire. Mario Rui 6 Ingresso positivo. Riesce spesso ad andare sul fondo e a metter dentro un paio di palloni interessanti.

Callejon 5,5 Cicca una grande occasione nel primo tempo. La voglia e il sacrificio non mancano mai. A mancare è un po’ di concretezza in fase offensiva.

Allan 5,5 Prova qualche strappo dei suoi ma senza successo

Ruiz 6 Gara sufficiente quella dello spagnolo. Meglio esterno che centrale come all’andata. Prova a portare superiorità numerica e mette al servizio dei compagni la sua qualità

Zielinski 5,5 Da uno con la sua qualità ci si aspetta sempre qualcosa in più

Insigne 5,5 Nel primo tempo prova a creare vivacità, ma non è nel suo periodo migliore e si vede. Esce abbastanza sconsolato. Younes SV

Milik 5 Si vede poco e fa poca presenza

Ancelotti 5 Il suo Napoli, dopo una grande prima parte dell’anno, continua a palesare difficoltà tattiche e di condizione. Nelle due gare l’Arsenal si è dimostrato superiore. Una lezione da imparare per Carletto, che in vista della prossima stagione ha ancora molto da lavorare.

Federico Leoni

fonte foto: ansa.it

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