Manchester United, work in progress

Manchester United, work in progress

Le
ultime sul mercato in entrata e in uscita della squadra di Solskjaer

L’ultima annata in casa United non è stata certo quella delle migliori. Il sesto posto in
Premier con la conseguente mancata qualificazione in Champions League e
l’eliminazione dalla stessa ai quarti di finale per mano del Barcellona, nonché
i precoci percorsi in Fa Cup e Carabao Cup, non possono essere all’altezza di
un club come quello Red Devils, uno
dei più blasonati a livello internazionale e con una storia di tutto rispetto.
Dalle parti di Old Trafford,
l’obbligo è vincere sempre e comunque cosi come insegna il Glory glory Man United.  La
stagione del riscatto può essere quella che partirà tra poco più di un mese,
intanto la programmazione per costruire una squadra vincente è iniziata.

Il mercato in entrata ha visto per adesso un esborso
economico pari a 72 milioni di euro, tutti in parte utilizzati per l’acquisto
di un nuovo terzino destro, ovvero Aaron
Wan-Bissaka
. L’ex Crystal Palace arriva a Old Trafford per una cifra
intorno ai 55 milioni, cifra
abbastanza autorevole per il calciatore dell’under 21 inglese. Dopo 35 presenze
nell’ultima premier, conditi da 3 assist, è pronto per diventare il nuovo
proprietario della fascia destra, vista anche la partenza dell’ecuadoregno
Valencia.

I movimenti nelle corsie non sono terminati qui, dallo
Swansea, infatti, è arrivato il gallese Daniel
James. Classe 97 proprio come
Wan-Bissaka, l’ala è stata una delle più belle rivelazioni dell’ultima stagione
in Championship. Il suo bottino vanta 4 reti e 7 assist, niente male per un
giocatore alla sua prima annata da titolare. L’impatto con la Premier sarà
assolutamente diverso ma la storia ci insegna che tra Galles e United il feeling non è proprio poi così terribile (Sir
Ryan Giggs docet).

Concludendo con gli affari già definiti, il capitolo
uscite ha visto per adesso in casa red
devils
soltanto le partenze a parametro zero di Antonio Valencia e Ander
Herrera
. L’ex capitano ecuadoregno, dopo 10 stagioni in quel di Old
Trafford, ha deciso di lasciare per andare a chiudere la carriera in patria al
LDU Quito. Lo spagnolo, invece, lascia l’Inghilterra con 42 milioni (cifra
sborsata nel 2014) di rimpianti, visto il suo arrivo da futura stella e la sua
uscita da oggetto misterioso e inespresso.

Negli ultimi giorni, i temi che stanno tenendo banco
sul tavolo di Woodward (AD United) sono le possibili cessioni di Pogba e Lukaku. Il francese è inseguito dal Real Madrid, pronto a fare
pazzie per portarlo alla corte di Zidane. Le ultime voci parlano di un’offerta
da 80 milioni più il cartellino di Bale. Situazione in continua evoluzione.
L’attaccante belga è, invece, corteggiato dall’Inter e dal suo allenatore
Conte. L’accordo tra club e giocatore sembrerebbe ormai trovato da un pezzo, ma
la strada con lo United è ancora lunga.

Tra i possibili nomi in entrata pronti a far sognare i
tifosi dello United ci sono quelli di Aubameyang,
punta dell’Arsenal e Nicolàs Pèpè,
esterno del Lille. Si tratta di due profili di grande spessore, i cui
cartellini oscillano tra i 60 e i 70 milioni. Le possibili cessioni sopra
citate possono sbloccare la situazione.

Il mercato in entrata di Sua Maestà finirà l’8 agosto. Il tempo per i grandi colpi c’è, l’Old Trafford ha bisogno ritornare ai fasti di un tempo.

Fonte foto: Teepublic

Sandro Caramazza

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