Italia esagerata, contro l’Armenia termina 9 a 1. Analisi e pagelle

Italia esagerata, contro l’Armenia termina 9 a 1. Analisi e pagelle

Azzurri
da record, undicesimo successo di fila e 37 reti segnate nel girone di qualificazione

Serata perfetta al Renzo Barbera di Palermo con l’Italia
che conclude il suo girone di qualificazione a Euro2020, demolendo l’Armenia col punteggio di 9 a 1. Nel lungo
tabellino di serata, presenti per ben due volte Immobile e Zaniolo con una doppietta
a testa, Barella, Romagnoli, Jorginho, Orsolini e Chiesa; negli ospiti, gol
della bandiera firmato Babayan.

Mancini ne cambia 6 rispetto alla trasferta vincente di
Bosnia, fuori: Donnarumma, Florenzi, Acerbi, Emerson, Bernardeschi, Belotti e
Insigne; dentro: Sirigu, Di Lorenzo, Romagnoli, Biraghi, Zaniolo, Immobile e
Chiesa.

Nelle file armene, indisponibile il romanista Mkhitaryan, attacco affidato al bomber Karapetian, già in gol contro gli azzurri nella gara d’andata. In mezzo spazio al tandem Grigoryan-Yedigaryan.

AZZURRI SUL VELLUTO

Pioggia di reti al Barbera, con un’Italia devastante che chiude i primi 45’ minuti di gioco sul punteggio di 4 a 0. Gli azzurri, dopo il piccolo brivido iniziale firmato Babayan e salvato dall’ottimo intervento di Sirigu, dilagano andando sul doppio vantaggio già al minuto 8’, grazie alle reti di Immobile su assist di Chiesa e Zaniolo (primo gol in Nazionale) su suggerimento dell’attaccante laziale.

Gli ospiti sembrano decisamente alle corde, contro un’Italia semplicemente perfetta, che abbina ad un’ottima qualità tecnica un grandissimo ritmo. Al minuto 14’, gli azzurri vanno vicini alla terza rete con Chiesa, il cui pallone attraversa tutta l’area di rigore prima di scivolare in corner dopo la deviazione di un giocatore armeno.

Sette minuti più tardi, si riaffacciano in avanti anche gli ospiti con Karapetian, che riceve palla inconsciamente da Bonucci, ma il suo dolce pallonetto va ad infrangersi sulla traversa con Sirigu battuto.

I ragazzi di Mancini, però, non staccano la spina e nel giro di quattro minuti trovano prima il terzo gol con Barella, su grande verticalizzazione di Bonucci e poi il poker ancora con Immobile, che sale a quota 10 reti in Nazionale.

Nel finale, azzurri vicini al quinto sigillo sempre con la punta biancoceleste, la cui conclusione va ad infrangersi sull’esterno del palo.

UNA MACCHINA DA GOL

Si salvi chi può contro questa Italia, devastante e insaziabile, ne fa addirittura altri cinque nella ripresa. Il Mancio fa riposare Barella, facendo entrare il funambolico Orsolini, che insieme a Chiesa creano nuovamente il panico ad una difesa armena, già in netta difficoltà nei primi 45’di gioco.

Il laterale della Fiorentina è in cerca del primo gol in azzurro e ci va vicino al 57’esimo con una bella conclusione di destro, che si va a stampare sull’incrocio dei pali. Sei minuti più tardi, però, gli azzurri trovano il pokerissimo: fraseggio tra Jorginho e Immobile, palla per Zaniolo, che conclude meravigliosamente siglando la sua personale doppietta.

L’Italia non molla la presa e al minuto 71’ chiude il primo set: corner dalla sinistra, deviazione del neoentrato Izzo, parata del portiere e tap-in sotto porta di Romagnoli. Come un pugile che non riesce a rispondere agli insistenti colpi avversari, l’Armenia fatica a uscire dalla propria metacampo e quattro minuti più tardi subisce un calcio di rigore per fallo di Hovhannisyan su Orsolini. Dal dischetto va Jorginho, che fa 7 a 0.

Azzurri implacabili: passano due minuti e Orsolini si iscrive al lungo tabellino dei marcatori, riuscendo a concretizzare un dolce assist di Chiesa. L’orgoglio degli ospiti, però, esce finalmente fuori e al minuto 79’ sfruttano un errore di Jorginho per andare a rete con Babayan (sfortunato Meret, entrato da pochi minuti).

Gioia del gol che dura pochissimo, pronti-via e 9 a 1 azzurro con Chiesa, che trova il suo primo gol con la maglia della Nazionale.

Una meraviglia questa giovane Italia targata Mancio,
qualità, quantità, corsa, ritmo e tanta voglia di migliorare partita dopo
partita. Serata perfetta a Palermo, che porta tanta fortuna alla Nazionale,
vista la tredicesima vittoria ottenuta in 15 partite. Undicesimo successo
consecutivo e partita con più alto punteggio segnato nella storia della Nazionale.
Azzurri da record!

Poco da fare per l’Armenia, che subisce l’uragano
azzurro; bella la rete di Babayan nel finale di gara.

PAGELLE

Sirigu: 6,5
In quelle poche occasioni, in cui viene chiamato in causa, si fa trovare sempre
pronto. Dal 76’ Meret: 5,5 Entra e
subisce subito il gol della bandiera armeno. Poco fortunato e forse anche un po’
sorpreso.

Di Lorenzo: 6,5
Buona gara del laterale del Napoli, sempre attivo sulla fascia destra e attento
in fase difensiva.

Bonucci: 6,5 Ok
il capitano, che dopo un brutto errore dove regala una pericolosa palla a
Karatepyan, si fa perdonare con un grandissimo assist per il 3 a 0 di Barella.  Dal
68’ Izzo: 6,5
Entra bene, andando vicini alla rete poi siglata dal compagno
di reparto Romagnoli.

Romagnoli: 6,5
Guida bene la difesa insieme a capitan Bonucci, nella ripresa va addirittura a
rete trovando il suo secondo sigillo in Nazionale.

Biraghi: 6,5 Un
po’timido nel primo tempo, in cui sale poco; meglio, invece, nella ripresa dov’è
si trova costantemente in proiezione offensiva.

Tonali: 6,5
Altra buona prestazione del gioiellino bresciano. In mezzo con Jorginho e
Barella sembra già un veterano.

Jorginho: 7
Mezzo punto in meno per la palla persa sul gol armeno, ma la prova del mediano è
quasi perfetta: è lui il fulcro del centrocampo azzurro e da lui passano le
azioni più importanti. Sul dischetto è una certezza (4/4 come Paolo Rossi).

Barella: 7
Solita ottima prestazione dell’instancabile centrocampista dell’Inter. Ormai è
uno dei pupilli del ct Mancini, che raramente lo lascia fuori dall’undici iniziale.
Serata perfetta conclusasi con la terza rete assoluta in azzurro. Dal 46’ Orsolini: 7 Entra benissimo
dalla panchina, sempre pericoloso e attivo. Non solo sigla il suo primo gol in
azzurro ma fa segnare anche Chiesa.

Zaniolo: 7,5
Gara da ricordare per il fenomeno giallorosso: tecnica, quantità, gol (addirittura
2), semplicemente perfetto.

Immobile: 7,5
Il Ciro Nazionale non si ferma più: 19 esimo gol in 19 partite. Pazzesco!

Chiesa: 7
Ha cercato il gol per tutta la partita e alla fine lo ha trovato su assist dell’amico
Orsolini.

Mancini: 7 Entra nella storia della Nazionale, siglando record su record. Oggi ne cambia 7 ma il risultato è sempre lo stesso, ovvero spettacolo. Il Mancio ha trasformato l’Italia.

Dichiarazioni Mancini post-match

” Bellissima serata conclusasi con tanti gol fatti, godiamoceli. Sono contento per la prestazione dei ragazzi, che migliorano partita dopo partita. Ora abbiamo sei mesi per l’Europeo, dobbiamo arrivarci al 100%. La difficoltà sarà lasciare qualcuno fuori dalla lista.”

Fonte foto: Skysport

Sandro Caramazza

L’articolo Italia esagerata, contro l’Armenia termina 9 a 1. Analisi e pagelle proviene da Passione del Calcio.

Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here