L’avversaria dell’Italia: Armenia, si finisce a testa alta

L’avversaria dell’Italia: Armenia, si finisce a testa alta

Gli azzurri di Mancini ospiteranno a Palermo la nazionale del ct Khashmanyan che hanno totalizzato 10 punti in 9 partite. Non ci sarà il romanista Mkhitaryan

PALERMO – E’ l’Armenia l’ultimo ostacolo dell’Italia per chiudere il girone di qualificazione a Euro 2020 con l’en-plein. I giochi sono fatti: gli azzurri hanno già staccato il pass, mentre gli armeni sono fuori ma Roberto Mancini vorrà ottenere la “decima”, 10 successi in altrettante partite.

Appuntamento lunedì sera alle 20:45 al ‘Renzo Barbera’. Match sulla carta ampiamente alla portata per gli azzurri, considerando che nell’Armenia mancherà anche il giocatore con maggior talento, il romanista Henrikh Mkhitaryan, fermo dallo scorso 29 settembre per lesione tendinea all’adduttore destro. Eppure il ct Khashmanyan, nonostante la mancata qualificazione all’europeo, può ritenersi soddisfatto dei progressi della sua nazionale che un tempo veniva considerata come una delle ‘Cenerentole’, ma che ora ha acquisito una certa dignità. Anche in caso di sconfitta a Palermo, i punti saranno 9 (come attualmente quelli della Bosnia), un bottino comunque rispettabile. Inoltre, lo scorso 5 settembre, l’Armenia aveva messo seriamente in difficoltà l’Italia passando in vantaggio a inizio gara con Karapetyan (poi espulso prima dell’intervallo per la gomitata a Bonucci) prima di subire la rimonta azzurra con Belotti, Lorenzo Pellegrini e l’autorete di Hayrapetyan. Sarà il portoghese Lopes Martins, coadiuvato da Ferreira Pinto Campos e Mota Almeida, ad arbitrare la sfida. Il quarto uomo sarà Carvalho Nobre. Comunque vada sarà un successo.

Fonte foto: ansa.it

Francesco Carci

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