Napoli, frenata contro il Lecce, 2-3 al San Paolo – Analisi e pagelle

Napoli, frenata contro il Lecce, 2-3 al San Paolo – Analisi e pagelle

Battuta d’arresto in casa per la rincorsa dei partenopei, dopo gli ultimi risultati positivi, contro i salentini di Fabio Liverani gli azzurri incassano 3 reti e a nulla servono i goal di Milik e Callejon

Gattuso, reduce da risultati importanti negli ultimi incontri disputati, arriva con i suoi ragazzzi alla gara del San Paolo alla ricerca di conferme che possano definitivamente allontanare i problemi.
Propone il convincente 4-3-3 dove Ospina in porta viene difeso da un ritrovato duo Koulibaly Maksimovic, in mediana l’acquisto di gennaio Demme e in avanti con Insigne e Milik l’altro nuovo arrivato Politano.

Squadra che vince non si cambia per Liverani che conferma il modulo visto contro il Toro, classico 4-3-1-2 a Saponara il compito di innescare la coppia d’attacco Falco Lapadula.

Il primo tempo non mostra un Napoli in difficoltà, anzi, nella prima mezz’ora i ritmi sono alti e si costruisce molto gioco, la linea di sinistra Mario Rui-Insigne si spinge molto, ma anche dalle parti di Politano non si lesina l’impegno.
Le occasioni non mancano, come quando al 13′ palo sfiorato da Zielinski di testa, ma come nel più classico dei copioni chi crea tanto senza raccogliere finisce per subire. Al 29′ Falco di sinistro impegna Ospina, il portiere degli azzurri bisticcia col pallone che finisce sui piedi di Lapadula ed è vantaggio leccese. Prima di andare negli spogliatoi c’è tempo per un palo di Politano.

Al rientro dal break Gattuso cambia tutto, i partenopei si sistemano con un 4-2-3-1 in cui prende posto Mertens per Lobotka.
Sembra la scelta vincente inizialmente, il belga manda subito in goal Milik ottenendo il pareggio al 48′, il ritmo del napoli si fa più serrato, preme molto sulla difesa avversaria che però approfitta delle ripartenze facilitate dal modulo partenopeo del tutto sbilanciato in avanti.
La doppietta di Lapadula infatti non tarda ad arrivare, di testa al 61′ batte Ospina. I giallorossi evidentemente credono di poterla vincere e mettono Ospina in difficoltà in diverse occasioni, in difficoltà è anche l’arbitro Giua che ammonisce per simulazione un incolpevole Milik.
Con una splendida punizione Mancosu sigla la terza rete leccese all’82’ chiudendo il match, a nulla serve la rete di Callejon sul finale, a Napoli passa il Lecce.

Colpaccio dei leccesi che portano a casa il risultato ed il bottino pieno in casa di un avversario che nelle ultime gare sembrava essere tornato sulla retta via. Ottima la prestazione dei calciatori di Liverani, che con coraggio e capacità di soffrire utilizzano al meglio le frecce del loro arco.
Diverso il discorso per i partenopei, avevano bisogno di conferme, non le hanno avute. nel primo tempo, malgrado una buona costruzione delle azioni, risultano inconcludenti, nel secondo disuniti si affidano più alle individualità che al gioco di squadra, subendo, anche per via del modulo eccessivamente offensivo.

Le parole di Gattuso al termine del match: “Abbiamo dato loro un’altra mazzata (ai tifosi, n.d.r.), questa è la cosa che dispiace di più. Non basta solo la tecnica, giocando per 30′. Ne servono 90′, concentrati in entrambe le fasi di gioco. In otto contro due non si può mai prendere gol e invece a noi accade.”

Le pagelle del Napoli

Ospina 5 – Sicuramente poteva fare di più sul tap-in per Lapadula. Si riscatta parzialmente con una doppia parata nel secondo tempo.

Di Lorenzo 5,5 – Lascia troppo spazio all’avversario, nel suo ruolo naturale dovrebbe dare di più, concede troppo.

Maksimovic 5,5 – Tra i migliori della linea difensiva, da velocità alle ripartenze e buono nelle uscite, ma non puà lavorare da solo.

Koulibaly 5 – Ritorna fisicamente in campo ma con la testa è rimasto fuori, dovrebbe badare a Lapadula ma non fa altro che perderlo in giro per la propria metà campo. Disastroso.

Mario Rui 5,5 – Il sacrificio ce lo mette, fino all’ultimo ci prova e anche se non difende bene, almeno la grinta la mostra.

Lobotka 6 – Finchè non viene sostituito il suo lo dice, mette velocità sulla palla e contribuisce di molto alla prima mezz’ora arrembante del Napoli (dal 45′ Mertens 6)

Demme 6 – Buona la prestazione del nuovo arrivato, spende molto in corsa ma arriva un po’ in affanno alle ultime battute.

Zielinski 5,5 – Imposta bene e finalizza male, l’ultimo tocco è sempre distratto il che lo penalizza non poco.

Politano 5,5 – Inizia bene, fa vedere che è in partita ma col correre dei minuti si spegne lentamente, spreca troppo (dal 61′ Callejon 6)

Milik 6,5 – Poteva rregalare un prezioso rigore alla sua squadra se l’arbitro non lo avesse interpretato come simulatore, per il resto gioca, fa il suo mestiere e segna il primo goal degli azzurri, incolpevole della sconfitta odierna.

Insigne 5,5 – Alti e bassi nella sua prestazione, partecipa al buon inizio di tutta la squadra, non si sacrifica in fase difensiva e resta poco lucido in più di un’occasione (dal 77′ Lozano sv)

Gattuso 5 – Il cambio di modulo porta solo apparentemente dei miglioramenti, sbilanciando la squadra la rende vulnerabile al contropiede leccese che infatti ne approfitta.

Fonte foto:fantacalcio.it
Roberto Lojudice

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