Calcio social, il fenomeno che sta unendo l’Italia

Calcio social, il fenomeno che sta unendo l’Italia

In un momento difficile il mondo del calcio tiene compagnia ai tifosi attraverso internet, fra aneddoti, gag e risate, mattatori Vieri, Ventola, Adani e i campioni del mondo del 2006

L’Italia piange, l’emergenza è gravissima a tutti i livelli. Lo sport, anche lui, è colpito al cuore e in questi giorni si cerca di varare piani per una lenta ma quanto mai indispensabile ripartenza. Nel frattempo, però, qualcosa di buono viene fuori ugualmente. Anzi è proprio in questi momenti che si trovano le forze per vedere il lato positivo, per non perdersi d’animo e cercare di alleviare le ferite.

Il mondo del calcio ha riscoperto l’universo social, un modo per tenere compagnia agli appassionati in maniera quasi amicale. Nasce così il fenomeno delle dirette, sia sui social network (soprattutto Instagram) che nelle poche trasmissioni televisive. Calciatori ed ex entrano nelle case e nelle vite di tutti come se fossero conoscenti, li vediamo nelle loro abitazioni, con la famiglia e nelle condizioni in cui sono tutti gli italiani. Da qui un fiume di risate, aneddoti e momenti anche emozionanti. Non solo, la beneficenza prende sempre più piede e in questo modo i protagonisti hanno un filo sempre più diretto per monitorare i risultati delle loro iniziative.

Tra i protagonisti assoluti di questo nuovo movimento c’è Christian Vieri che con la sua “Bobo TV” sta facendo compagnia agli italiani nelle serate di questa quarantena. Coadiuvato dai fidi scudieri Nicola Ventola e Lele Adani, l’ex attaccante ha toccato picchi di quasi 60 mila utenti collegati sino a notte fonda. La ricetta è semplicissima, seduto nel suo soggiorno, in cui compare spesso e volentieri la sua compagna Costanza “Cocò” Caracciolo che si districa tra lui e le attenzioni alla piccola Isabel, Vieri contatta personaggi del mondo dello sport e non solo, tra ex compagni, allenatori e quant’altro.

Ospiti fissi ovviamente Ventola e Adani, il primo mattatore tra racconti, gag e travestimenti, il secondo come fine narratore dei vari aspetti del mondo del pallone. Tra i tanti che sono intervenuti Antonio Cassano, Valentino Rossi, Hernan Crespo, Filippo Inzaghi, Marco Materazzi, Ronaldo, Alvaro Recoba, Gigi Di Biagio, Paolo Maldini, Alessandro Nesta e così via.

Molto speciale il legame che c’è tra l’ex bomber dell’Inter e i suoi utenti. In diverse occasioni vengono contattati proprio loro che con faccia stupita rispondono alle sue videochiamate. Inoltre Vieri ha dedicato una serata per rispondere solo alle domande degli appassionati collegati.

Spostandoci su altri profili attivissimo anche Fabio Cannavaro che in diretta dalla Cina copre, a causa del fuso orario, la fascia mattutina. Anche con lui tantissimi “ospiti” che si lasciano andare ai racconti più disparati, incalzati ovviamente dalle domande degli utenti. Tra gli altri sono apparsi come anche Francesco Totti, Alex Del Piero e via discorrendo. Infine anche Pierluigi Pardo il lunedì cerca di mantenere vivo via social network il suo Tiki Taka contattando da casa tutti gli ospiti della trasmissione.

L’aspetto più bello per gli appassionati che seguono queste dirette è il fatto che non ci siano filtri. Gli idoli di diverse generazioni, calciatori di livello mondiale appaiono così in maniera totalmente normale magari dopo pranzo o prima di andare a letto. Inoltre la mancanza di pressione di una telecamera, di un intervistatore, regala la quasi certezza della sincerità delle risposte, come in una serata tra amici.

I racconti che vengono fuori da queste chiacchierate sono
dei più disparati. Si passa dalla nazionale, agli allenamenti, ai mondiali
disputati, agli scherzi di spogliatoio.

Filippo Inzaghi, in collegamento con Vieri, parla di un Italia-Azerbaijan dell’ottobre 2003. In quella partita volevano giocare tutti vista l’alta probabilità di gol. Giocano Vieri e Inzaghi di punta segnando entrambi nella prima frazione. Nell’intervallo Inzaghi convince Trapattoni che Vieri avesse problemi muscolari per farlo sostituire. Dopo un quarto d’ora della ripresa il cambio per Vieri è inevitabile con il bomber imbestialito che lancia una bottiglietta a Trapattoni. A fine partita il c.t. chiedendo spiegazioni per la reazione rabbiosa rivelò che fu Inzaghi a dirgli che lui stava male.

Fabio Cannavaro in una chiacchierata fiume con Marcello Lippi tocca tutti i temi riguardanti il mondiale del 2006, le emozioni della finale, la scelta dei rigoristi ecc. Nel finale ecco argomenti caldi come ad esempio il rapporto con Roberto Baggio. Una situazione che per Lippi è stata riportata in maniera errata ma che comunque non fu positiva per il legame forse mai nato tra i due. Inoltre inevitabile la domanda su Taribo West, nominato spesso durante le dirette, e quando Lippi lo trovò pregando. Il nigeriano affermò che Dio gli disse che doveva giocare. Il tecnico tranquillamente rispose che a lui non aveva detto nulla.

Scambi importanti anche tra Francesco Totti e Alessandro Del Piero. L’ex capitano juventino rivela la sua rabbia per il famoso gesto dei quattro gol di Totti in Roma – Juventus mentre il suo dirimpettaio romanista parla delle botte prese da Montero. La rivelazione forse che avrà destato più clamore è quella proprio di Del Piero che rimase stupito sul rigore non dato a Ronaldo nel famoso Juventus – Inter del 1998.

Questi e tanti altri temi sono stati toccati nei giorni scorsi. Storie di un calcio passato, nostalgico ma anche mistico. Emozionante il racconto di Lele Adani che parla di un Inter – Juventus di Coppa Italia del 2004:

La speranza è che si torni il prima possibile alla vita di sempre. Nel frattempo, però, grazie alla tecnologia riusciamo a sentirci tutti più vicini, anche ai nostri idoli di sempre. Il calcio unisce anche nei momenti più duri.

Glauco Dusso

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