Tacco o punta, la scelta degli scarpini

Tacco o punta, la scelta degli scarpini

Non va dimenticata l’importanza e l’attenzione nello scegliere le calzature adatte, che poi potrebbero risultare fondamentali nell’economia personale della prestazione

E’ un’ovvietà che i calciatori abbiano diversi modi, durante un’azione da gioco, di colpire la palla. Di testa, con le spalle, anche se pochi sono coloro che si cimentano, con le cosce, ginocchia e infine coi piedi. Questi ultimi sono quelli più utilizzati, proprio perché gioca un ruolo fondamentale la forza di gravità, che porta la palla a dirigersi verso il basso e quindi a contatto col suolo. I piedi sono quella parte del corpo che per prima entra in collisione con esso. Inutile confermare come sia fondamentale impattare e calibrare nel miglior modo il piede con la palla, e la scarpa diventa molto incisiva perché fa da tramite. Dal grip che devono avere al tessuto e materiale utilizzato, tutti questi fattori nella loro quasi impercettibile incidenza, però, all’unisono hanno la loro importanza.

Molte volte nel bel mezzo di una gara abbiamo visto i giocatori andare a bordo campo nell’intento di cambiare le scarpe da gioco, chi per un motivo chi per un altro, ma il fine ultimo era risolvere il problema dell’aderenza con il manto erboso. Questo compito è svolto dai tacchetti o modelli scelti, che vengono selezionati dagli stessi giocatori o suggeriti dallo staff tecnico, al fine di avere la miglior combinazione possibile.

La prima riflessione deve essere di carattere meteorologico: le condizioni del campo variano secondo diversi fattori, la copertura dello stadio, la pioggia e il drenaggio che lo stesso riesce a sopportare. Nel caso di condizioni favorevoli, esistono delle soluzioni con tacchetti polivalenti rotondeggianti, per evitare traumi dovuti all’incastrarsi del tacco nel terreno. Sono più adatte a campi asciutti e bassi.

Nel caso di pioggia o fangosità troviamo delle scarpe dette a 6 e sono dotate di un grip molto forte. I tacchetti sono di alluminio e hanno ideali caratteristiche per essere utilizzate in periodi autunnali e/o invernali. L’altezza elevata garantisce un ottimo affondo su superfici morbide, scongiurando cattivi movimenti o scivoloni che potrebbero incorrere in infortuni.

Ovviamente per terreni sintetici e indoor vengono selezionate tutt’altre tipologie di scarpini.

Foto: LineaOroShop

Cesare D’Agostino

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