Napoli – Juventus 4-2(dcr) Gattuso festeggia ai rigori. Analisi e Pagelle

Napoli – Juventus 4-2(dcr) Gattuso festeggia ai rigori. Analisi e Pagelle

Dopo lo 0 a 0 nei tempi supplementari, la lotteria dei tiri dal dischetto premia i partenopei, disastro Dybala e Danilo

Prima di dedicarci anima e cuore alla finale di Coppa Italia vi aggiorniamo su una delle notizie più importanti di oggi. C’è l’ufficialità della sospensione definitiva del campionato Primavera. E’ la stessa Lega di Serie A a comunicare tale decisione presa durante il Consiglio di Lega: “Ritenuta l’esigenza di tutela della salute dei giovani è stato sospeso lo svolgimento del Campionato Primavera 1 Tim Trofeo Giacinto Facchetti 2019-20“.

Giornata speciale per il calcio italiano il 17 giugno, sono passati 50 anni esatti dalla partita del secolo, quell’Italia-Germania leggendaria svoltasi nello stadio Atzeca di Città del Messico. Il rocambolesco risultato (4-3) con il quale gli azzurri volarono in finale nel mondiale ’70 è oggetto di racconti più o meno romanzati anche da parte di chi non vive e respira calcio come noi.

E’ difficile pronosticare il medesimo spettacolo allo stadio Olimpico di Roma, dove Juventus e Napoli si sfideranno per l’assegnazione del primo trofeo post Covid-19, la Coppa Italia 2019-2020.

Le condizioni delle due squadre saranno migliori rispetto a quelle mostrate nelle semifinali di pochi giorni fa? C’è molta curiosità per capire chi fra i tecnici Sarri e Gattuso porterà a casa il primo trofeo italiano della propria carriera.

Dolci ricordi per il gli azzurri nelle finali di Coppa Italia con la Vecchia Signora, nel 2012 i partenopei allenati da Mazzarri ebbero la meglio con goal di Cavani ed Hamsik contro i bianconeri di Antonio Conte.

E’ la prima volta nelle 72° edizioni della competizione che una finale viene disputata a porte chiuse. Vediamo insieme le scelte dei due allenatori.

Formazioni ufficiali:

Napoli (4-3-3) – Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

Juventus (4-3-3) – Buffon; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.

Il film della partita – Come contro il Milan la Juventus parte con un pressing alto sul quale il Napoli si trova in difficoltà nel far ripartire l’azione. La squadra di Gattuso riesce a chiudere in maniera impeccabile le vie di passaggio, ma le azioni d’attacco si limitano al contropiede. E’ proprio in occasione di una ripartenza che gli azzurri guadagnano un interessante calcio di punizione, sul pallone va Insigne che al 23′ disegna una splendida parabola che si stampa sul palo sinistro di Buffon, che probabilmente ha sfiorato la sfera. I bianconeri hanno una maggiore capacità di far girar palla, Douglas Costa e Alex Sandro trovano il fondo a più riprese, dimostrando di avere un’altro passo rispetto ai terzini napoletani, ma le palle messe in mezzo non vengono sfruttate a dovere dagli attaccanti di Sarri. Il finale della prima frazione riserva un paio di occasioni interessanti per i partenopei, ma al 41′ Demme si fa ipnotizzare da un immenso Buffon che si ripete un minuto dopo su Insigne. Nei primi 45′ Juve padrona del campo, ma mai davvero pericolosa. Troppi errori di palleggio del Napoli, che ha dimostrato in contropiede di poter fare male ai bianconeri.

Come prevedibile la seconda frazione vede le squadre diminuire l’intensità di gioco, qualche fiammata da una parte e dall’altra, ma manca sempre il quid finale per centrare il colpo grosso. Al 72′ Milik (entrato pochi minuti prima al posto di Callejon) spreca un’occasione ghiottissima, quasi un rigore in movimento per il centravanti polacco che spara alto dal centro dell’area. Al 92′ brivido incredibile sulla schiena dei tifosi bianconeri, ancora una volta decisivo Buffon prima sull’incornata di Maksimovic e poi sul tiro a botta sicura di Elmas che il numero 77 della Juve devia sul palo. La girandola interminabile di sostituzioni non ha inciso sul risultato del match. Si chiudono i tempi regolamentari sullo 0 a 0. Saranno i calci di rigore a decidere la vincitrice della Coppa Italia, non accadeva dal 2009 con la Lazio che prevalse sulla Sampdoria.

Sesta Coppa Italia per il Napoli, mentre la Juve resta con 13 successi (record).

La sequenza dei tiri dal dischetto:

Napoli: Insigne (goal); Politano (goal); Maksimovic (goal); Milik (goal).

Juventus: Dybala (para Meret); Danilo (tiro alto); Bonucci (goal); Ramsey (goal).

Pagelle del Napoli

Meret: 7 nonostante i piedi educati di Ospina, è lui il futuro del Napoli. Neutralizza il rigore di Dybala e spiana la strada per il trionfo azzurro.

Di Lorenzo: 6 ha di fronte un cliente scomodo come Douglas Costa, con diligenza riesce ad arginarlo quasi sempre

Maksimovic: 7 ripete la prestazione sontuosa mostrata contro l’Inter, una cessione di Koulibaly non fa più così paura

Koulibaly: 5,5 non è ancora tornato il campione che tutti ammiravamo, troppi errori in fase di disimpegno

Mario Rui: 6 poco incisivo in fase offensiva, troppo nervoso nel finale, rischia l’espulsione. Dall’80 Hysaj s.v.

Fabian Ruiz: 5,5 partita a tratti irritante, troppo errori che potrebbero risultare deleteri per la sua squadra. Fisicamente e mentalmente non c’è. Dall’80 Allan s.v

Demme: 7 copre tutte le possibilità di passaggio dei centrocampisti juventini, annienta Bentancur e fa da filtro sugli attaccanti bianconeri.

Zielinski: 6,5 qualche folata, ma nulla di più- Deve trovare la migliore condizione. Dall’88 Elmas s.v.

Callejon: 5 quasi invisibile nel corso della gara, peccato salutare il Napoli con prestazioni del genere. Dal 66′ Politano: 6,5 molto più nel vivo dell’azione rispetto al collega spagnolo, ci prova invano in due occasioni.

Mertens: 5,5 il recordman del Napoli non si vede praticamente mai, ma almeno si sacrifica in difesa. Dal 67′ Milik: 6,5 segna il rigore decisivo che consegna la coppa a Gattuso, si fa così perdonare l’occasionissima al centro dell’area

Insigne: 7 saetta nel primo tempo dove sfiora il goal su punizione, cala sensibilmente nella ripresa

Gattuso: 7 Napoli ordinato e senza fronzoli, come vuole il tecnico calabrese. Ringhio è pronto a chiudere in bellezza la stagione, dopo aver conquistato il suo primo trofeo in carriera da allenatore

Le parole del tecnico del Napoli: “Questa vittoria è tanta roba, la sento dentro. Ringrazio il presidente e tutti quelli che mi hanno dato la possibilità di allenare una squadra del genere. Per la Champions ci proveremo”

Pagelle della Juventus

Buffon: 7 se il futuro è di Meret, Gigi dimostra di essere ancora una garanzia fra i pali. La Juventus può giocarsi la coppa ai rigori grazie ai salvataggi del proprio portierone nei minuti regolamentari.

Cuadrado: 5,5 in campo barcolla e resta fin troppo nella propria metà campo, poco incisivo in attacco. Dall’85’ Ramsey 6: merita il voto positivo per l’ottimo rigore battuto.

de Ligt: 6,5 ottima prestazione del centrale olandese, Mertens non ha toccato praticamente palla grazie alla sua marcatura asfissiante.

Bonucci: 6 un po’ più lento del solito, ma rimedia con mestiere. Perfetto dal dischetto.

Alex Sandro: 7 si vede che è in palla fisicamente, la sua condizione promette bene per il finale di stagione anche se oggi non è servita a vincere.

Bentancur: 5 il Napoli chiude tutti gli spazi, non ha la genialità per crearseli da solo.

Pjanic: 5,5 un po’ meglio di Bentancur, ma con la testa sembra già al Barcellona. Dal 74′ Bernardeschi: 6 prova a dare vivacità alla manovra appena entrato, meriterebbe maggiore spazio.

Matuidi: 5 sette polmoni per il centrocampista francese, ma in alcune occasioni i suoi limiti tecnici sono disarmanti, non più da Juve.

Douglas Costa: 6,5 non aveva i 90′ nelle gambe, ma mette in mostra una classe sopraffina negli stop e negli scatti che rivela quanto potenzialmente potrebbe dare alla Juve nel finale di stagione. Dal 65′ Danilo: 5 inguardabile il rigore calciato dall’ex Manchester City

Dybala: 5,5 si pesta i piedi con Ronaldo, ha il merito di aiutare in fase difensiva, ma sul voto pesa l’errore dal dischetto.

Ronaldo: 5 Gattuso organizza una gabbia intorno a lui che neutralizza le sue giocate. Condizione preoccupante in vista del finale di stagione.

Sarri: 4,5 non va lui in campo, ma la seconda finale persa su due comincia a pesare su alcune valutazioni della dirigenza.

CR7

La Juventus fa i complimenti al Napoli per la vittoria della Coppa Italia tramite il proprio profilo Twitter ufficiale:

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FOTO: Tuttomercatoweb.com ; Ansa.it

Marco Fabio Ceccatelli

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