Torino-Parma, un punto che accontenta entrambe

Torino-Parma, un punto che accontenta entrambe

La Serie A riprende con un pareggio per 1-1 tra granata e gialloblù

Un punto che non scontenta nessuna delle due squadre. Si può sintetizzare cosi il pareggio tra Torino e Parma, con un buon primo tempo giocato dalle due formazioni, che nella ripresa calano e di conseguenza creano anche meno occasioni rispetto alla prima frazione di gioco. Anche se il Torino avrebbe l’occasione per vincere il match, con un calcio di rigore ad inizio secondo tempo sbagliato da Belotti, che non segna dallo scorso 5 gennaio: allora doppietta in casa della Roma che valse la vittoria dei granata.

Le formazioni sono quelle annunciate alla vigilia con Longo che opta per Edera e Berenguer esterni con Zaza e Belotti in avanti. Dall’altra parte D’aversa sceglie il classico 4-3-3, che vede in avanti il trio Kulusevski-Cornelius-Gervinho. Lo svedese gioca a destra e l’ivoriano come da copione a sinistra.

Dopo dieci minuti di studio, dove il Parma ha per buona parte il possesso del pallone,  la partita inizia a vivacizzarsi e al quarto d’ora i granata si fanno pericolosi, prima con un tiro a giro di Edera, deviato in angolo e poi, sugli sviluppi del successivo corner, passano in vantaggio con un perfetto colpo di testa Nkoulou. Il difensore del Torino stacca in terzo tempo e batte il portiere del Parma.

il colpo di testa di Nkoulou che porta in vantaggio il Torino

I gialloblù non ci stanno e reagiscono subito andando vicini al pareggio, ma lo stesso Nkoulou mette in angolo anticipando Cornelius e rischiando anche l’autogol. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, ci prova Kurtic con una botta dal limite dell’area, ma Sirigu blocca a terra. Il pari arriva al 33esimo minuto grazie a Kucka che raccoglie in area un perfetto assist di Gervinho dalla sinistra.

Gervinho, in area, nell’azione che darà il pareggio al Parma, con De Silvestri che prova a contrastarlo

Il Parma soffre sulle palle inattive per il suo modo di marcare a zona e il Toro cerca di approfittarne, ma con scarso successo rispetto all’episodio del vantaggio. In compenso la partita ha un discreto ritmo, ci sono pochi contrasti – il primo tempo si chiuderà senza ammoniti – e di conseguenza le due squadre dimostrano di avere una buona brillantezza sul piano atletico, la quale mette in risalto le qualità di alcuni singoli: soprattutto di Berenguer, che spesso punta l’ex di turno Darmian, mettendolo in difficoltà.

Ad inizio ripresa ecco l’episodio chiave: rigore per il Torino. L’arbitro Irrati è sicuro della sua decisione e ammonisce anche Iacoponi per il fallo su Edera, che ha determinato il penalty. Dal dischetto va Belotti, ma Sepe para e pochi minuti dopo il Parma sfiora il vantaggio con una girata di Cornelius respinta da Sirigu, il quale replica poco dopo su una botta dalla distanza di Kulusevski.

Il match prosegue con pochi sussulti e l’unico degno di nota è un anticipo in area di Gagliolo su De Silvestri: un’azione nata da una rimessa laterale a lunga gittata di Aina, entrato per un buon Berenguer, che assieme a Sirigu è il migliore in campo del Torino. Male i due attaccanti Belotti e Zaza: i due non si cercano e non si trovano.

Il pari muove la classifica di entrambe: il Toro è la squadra che delle due ne aveva più bisogno e sale cosi a quota 28, interrompendo la serie di sei sconfitte consecutive. Il Parma si conferma un avversario duro da affrontare per chiunque, oltre che una squadra ben organizzata e in piena corsa per un posto in Europa League, grazie ai 36 punti totalizzati sin qui.

Leonardo Tardioli

Fonte foto: Ansa.it

L’articolo Torino-Parma, un punto che accontenta entrambe proviene da Passione del Calcio.

Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here